Cate e il marito Andrew Upton, drammaturgo, prenderanno a gennaio 2008 la direzione della Sydney Theatre Company. L'incarico dovrebbe durare per tre anni.
David Hare's The Vertical Hour (Feb. 9-March 22, 2008) Julian Meyrick directs Victoria Longley and Pip Miller.
Joan Didion's The Year of Magical Thinking (March 25-May 4, 2008) Blanchett directs Robyn Nevin.
Tom Stoppard's Rock 'n' Roll (April 11-May 10, 2008) Simon Phillips directs Genevieve Picot and William Zappa.
Daniel Keene's The Serpent's Teeth (April 19-May 24, 2008) Pamela Rabe and Tim Maddock directs the STC Actors Company.
Tony McNamara's The Great (May 31-July 13, 2008) Peter Evans directs Ben Guerens, Robin McLeavy and Toby Schmitz.
Nigel Jamieson's Gallipoli (July 25-Aug. 23, 2008) Jamieson directs the STC Actors Company and third year acting students of NIDA.
Stephen Carleton's The Narcissist (Aug. 28-Oct. 4, 2008) Ian Lawson directs Jonathan Brand, Sandro Colarelli, Judy Hainsworth, Andrea Moor and James Stewart.
Barrie Kosky and Tom Wright's The Women of Troy (Sept. 16-Oct. 19, 2008) (adapted from the Euripides play) Kosky directs Melita Jurisic and Robyn Nevin.
Stephen Jeffreys' The Convict's Opera (Sept. 20-Oct. 25, 2008) (adapted from John Gay's The Beggar's Opera) Max Stafford-Clark directs Noni Hazlehurst. Felix Cross composes.
John Doyle's Pig Iron People (Oct. 27-Nov. 29, 2008) Max Cullen appears.
Nina Raine's Rabbit (Nov. 22, 2008-Jan. 4, 2009) Brendan Cowell directs Toby Schmitz. Available as an add-on for the season will be:
William Shakespeare's The War of the Roses Part 1 (Jan 5-Feb. 14, 2009)
William Shakespeare's The War of the Roses Part 2 (Jan. 6-Feb. 14, 2009) (Adapted by Tom Wright and Benedict Andrews) Andrews directs the STC Actors Company and Cate Blanchett.
Cate sarà impegnata quindi come attrice in The War of the Roses e come regista nell'adattamento di The Year of Magical Thinking (il libro è uscito anche da noi col titolo L'anno del pensiero magico). Il testo è già stato portato a teatro con l'interpretazione di Vanessa Redgrave (qui. )
Cate Blanchett is set to direct her first full-length production with "The Year of Magical Thinking" in her first season as co-artistic director of the Sydney Theater Co. The Oscar winning star will also be joining the cast of a new adaptation of William Shakespeare's "The War of the Roses" play cycle. Starring in ‘Magical Thinking’ will be artistic director Robyn Nevin, reports Variety.
"An Oscar for acting is not a suitable recommendation to run the biggest theatre company in the country," said disgruntled actor Colin Moody.
Blanchett's "Elizabeth" co-star and fellow Australian Geoffrey Rush, who was at the news conference, also had a suggestion on how the long-reigning British monarch would have dealt with the controversy.
"Behead him!" he said.
Foto promozionale di Cate per The War of the Roses:
"He's everything a man should be." Angelina Jolie on Clint Eastwood - "She is almost a mystical soul. I don't know many actors who can be as naked as she can be in her face, and look so beautiful. And all I want is never to see any makeup on this face ever in my life, because I have never seen such beauty." Liv Ullmann on Cate Blanchett
Si ha da penare, si ha da morire. Ma si ha da vincere, e da trionfare.
Il teatro è un fenomeno "limitato", in cui muoversi con una grazia consapevole della limitatezza. La sua bellezza è che può contenere infinite riflessioni, anche le più profonde, sull'uomo. Ma proprio nella sua limitatezza fisica, che è vecchia come il mondo.
Group: Member Posts: 1078 Location: Da un posto che voi non potete neanche immaginare... la Terra. E' tempo di morire
Status:
Che foto... particolare! Grazie per tutte le notizie!
Frequentazioni instabili dal 7/07/09 e quasi totale assenza dal 14/09/09 causa frenesia scolastica
"La vita può essere libera e bella, ma noi abbiamo smarrito la strada: la cupidigia ha avvelenato l'animo degli uomini, ha chiuso il mondo dietro una barricata di odio, ci ha fatto marciare, col passo dell'oca, verso l'infelicità e lo spargimento di sangue. Abbiamo aumentato la velocità, ma ci siamo chiusi dentro. Le macchine che danno l'abbondanza ci hanno lasciato nel bisogno. La nostra sapienza ci ha resi cinici; l'intelligenza duri e spietati. Pensiamo troppo e sentiamo troppo poco. Più che di macchine abbiamo bisogno di umanità. Più che d'intelligenza abbiamo bisogno di dolcezza e di bontà. Senza queste doti la vita sarà violenta e tutto andrà perduto. L'aereo e la radio ci hanno avvicinati. E' l'intima natura di queste cose a invocare la bontà dell'uomo, a invocare la fratellanza universale, l'unità di tutti noi. Anche ora la mia voce raggiunge milioni di persone in ogni parte del mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che costringe l'uomo a torturare e imprigionare gli innocenti. A quanti possono udirmi io dico: non disperate. L'infelicità che ci ha colpito non è che un effetto dell'ingordigia umana: l'amarezza di coloro che temono la via del progresso umano. L'odio degli uomini passerà, i dittatori moriranno e il potere che hanno strappato al mondo ritornerà al popolo. E finché gli uomini non saranno morti la libertà non perirà mai. Soldati! Non consegnatevi a questi bruti, che vi disprezzano, che vi riducono in schiavitù, che irreggimentano la vostra vita, vi dicono quello che dovete fare, quello che dovete pensare e sentire! Che vi istruiscono, vi tengono a dieta, vi trattano come bestie e si servono di voi come carne da cannone. Non datevi a questi uomini inumani: uomini-macchine con una macchina al posto del cervello e una macchina al posto del cuore! Voi non siete delle macchine! Non siete degli schiavi! Siete degli uomini! Con in cuore l'amore per l'umanità! Non odiate! Odiate solo ciò che è inumano, ciò che non è fatto d'amore. Soldati! Non combattete per la schiavitù! Battetevi per la libertà! Nel Vangelo di San Luca sta scritto che "il Regno di Dio è nell'uomo": non in un uomo o in un gruppo di uomini ma in tutti gli uomini! In voi! Voi, il popolo, voi che avete il potere, il potere di creare le macchine, il potere di creare la felicità. Voi, il popolo, voi che avete il potere, il potere di rendere questa vita libera e bella, di rendere questa vita una magnifica avventura. E allora, in nome della democrazia, usiamo questo potere, uniamoci tutti. Battiamoci per un mondo nuovo, un mondo buono che dia agli uomini la possibilità di lavorare, che dia alla gioventù un futuro e alla vecchiaia una sicurezza. Promettendo queste cose i bruti sono saliti al potere. Ma essi mentono! Non mantengono questa meravigliosa promessa. Né lo faranno mai! I dittatori liberano se stessi ma riducono il popolo in schiavitù. Allora, battiamoci per realizzare le loro promesse. Battiamoci per liberare il mondo, per abbattere le barriere nazionali e quelle della razza, per eliminare l'ingordigia, l'odio e l'intolleranza. Battiamoci per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso conducano alla felicità di tutti. Soldati uniamoci in nome della democrazia! Hannah, mi senti? Ovunque tu sia, alza gli occhi! Alza gli occhi, Hannah! Le nubi si disperdono! E torna il sole! Usciamo dalle tenebre alla luce! Entriamo in un mondo nuovo, un mondo più buono, dove gli uomini saranno superiori alla loro ingordigia, al loro odio e alla loro brutalità. Alza gli occhi, Hannah! L'anima dell'uomo ha messo le ali e finalmente egli comincia a volare. Vola nell'arcobaleno, nella luce della speranza. Alza gli occhi, Hanna!" Charlie Chaplin, Il grande dittatore
Foto promozionali dal sito della Sydney Theatre Company per l'apertura della nuova stagione:
Robyn Nevin. Cate e Andrew Upton
Gli altri attori della compagnia:
"He's everything a man should be." Angelina Jolie on Clint Eastwood - "She is almost a mystical soul. I don't know many actors who can be as naked as she can be in her face, and look so beautiful. And all I want is never to see any makeup on this face ever in my life, because I have never seen such beauty." Liv Ullmann on Cate Blanchett
Si ha da penare, si ha da morire. Ma si ha da vincere, e da trionfare.
Il teatro è un fenomeno "limitato", in cui muoversi con una grazia consapevole della limitatezza. La sua bellezza è che può contenere infinite riflessioni, anche le più profonde, sull'uomo. Ma proprio nella sua limitatezza fisica, che è vecchia come il mondo.